Barolo Vigna Ruè Germano


Vino ottenuto da uve Nebbiolo (nelle sottovarietà Michet e Lampia) prodotte nel vigneto Ruè nel comune di Barolo.

Altitudine: 300 metri s.l.m.

Superficie totale: 1,3 ha

Tipologia del terreno: terreno molto chiaro con marne di Sant’Agata grigio-azzurro in prevalenza

Sistema d’allevamento: Guyot tradizionale

Densità d’impianto: circa 5.500 viti per ettaro

Resa per ettaro: 80 quintali

Età media del vitigno: da 15 anni a 60 anni

Vendemmia: manuale, effettuata a metà ottobre

Prima annata di produzione:  1903

Gradazione alcolica: 14% - 15% vol. in relazione all’annata

Vinificazione ed invecchiamento: Fermentazione in vasche in acciaio inox termocondizionate per 10-12 giorni. Affinamento in tonneaux di rovere francese per 24 mesi e passaggio in bottiglia in appositi locali freschi e bui per far sì che i tannini si smorzino e in degustazione prevalga morbidezza ed equilibrio.

Curiosità: Questo vino proviene dal vigneto che appartiene da cinque generazioni alla famiglia Germano, in cantina sono gelosamente custodite ancora aclune bottiglie di Riserva a partire dall'annata 1943.

CARATTERISTICHE DI DEGUSTAZIONE

Alla vista: rosso granato intenso con riflessi aranciati.

Al naso: si avverte da subito profumi di ciliegie sottospirito, prugna e confettura di rosa canina; con l’invecchiamento prevalgono sensazioni di tabacco, catrame, cioccolato e una nota molto suggestiva di sottobosco e tartufi.

Al palato: sapore molto fine ed equilibrato con una spiccata eleganza già dai primi anni d’invecchiamento.

E’ consigliabile versarlo in decanter almeno un'ora prima e berlo a temperatura di 18-20°C.

Abbinamenti gastronomici: accompagna con molta eleganza primi piatti importanti come il “risotto al Barolo” e gli “agnolotti del plin”, superbo con i secondi piatti a base di carni rosse brasate, come la coda di bue al forno oppure arrosti di vitello, stracotti e selvaggina in umido. Sublime con funghi porcini trifolati. Ottima alternativa anche con formaggi stagionati come il formaggio “Castelmagno” e il “Grana Padano”.



ANNATE SPECIALI

Vendemmia 2011

Ottima annata molto calda con quantitativi di zuccheri nelle uve particolarmente elevato. I tannini si presentano in degustazione più morbidi e dolci del solito, vino adatto a medio-lungo invecchiamento.

Vendemmia 2010

Annata eccezionale con una maturazione delle uve perfetta; zuccheri, acidità e polifenoli equilibrati per regalarci un barolo ai massimi livelli. Sicuramente in futuro si parlerà ancora di questa vendemmia, anche perché possiede tutte le caratteristiche per resistere all'invecchiamento moltissimi anni.

Vendemmia 2009

Annata elegante, buona acidità e ph ottimale per un Barolo equilibrato e morbido al palato. Profumi più freschi che ricordano i piccoli frutti rossi e il floreale delle rose appena raccolte. Adatto a lungo invecchiamento.

Vendemmia 2008

Anno molto caldo con maturazione regolare e ottimale delle uve, vino molto corposo con polifernoli e alcool ai massimi livelli. Barolo pronto per essere bevuto anche da più giovane. Buono per lungo invecchiamento.

Vendemmia 2007

Siamo di fronte ad una vendemmia eccezionale, il vino prodotto, fa della morbidezza e complessità il suo punto di forza maggiore.
Questo barolo perfettamente bilanciato nelle varie componenti organolettiche si persenta già da subito nitido e definito al naso, con tannini soffusi e lunghezza gustativa straordinaria. Sicuramente un'annata che può essere apprezzata al meglio anche da chi si vuole approcciare al barolo per la prima volta. Adatto a lungo invecchiamento.

Vendemmia 2006

E' un'annata molto buona, il vino ha una buona freschezza tannica e di acidità, non corposo come le annate precendenti ma ha ottime possibilità evolutive. Il barolo è molto profumato e complesso, più femminile e delicato al palato.

Vendemmia 2005

Buona annata con condizioni climatiche leggermente anomale. Grazie alle abbondanti precipitazioni primaverili è stato garantito l'apporto idrico alle piante che non hanno così patito l'inizio estate particolarmente torrido. Nel complesso le uve sono maturate bene, producendo vini con una buona gradazione alcolica, colori marcati ed intense sensazioni aromatiche. Adattato per un lungo invecchiamento.

Vendemmia 2004

Con tannini dolcemente setosi è un'annata certamente classica dove il nebbiolo trova la sua migliore espressione mettendo in risalto tutta la sua nobiltà. Questa vendemmia oltre all'ottima qualità è stata caratterizzata anche dall'abbondanza del raccolto cosa tutt'altro che secondaria. Ottima per lungo invecchiamento.

Vendemmia 2003

L'annata 2003 è stata una delle più soleggiate e calde degli ultimi anni e i baroli ottenuti esprimono una concentrazione e un'allungo in bocca straordinario. Quest'annata conferisce caratteristiche di longevità particolarmente buone. I profumi principali sono di frutta matura ed eterei di cuoio e cioccolato. Adatto ad invecchiamento.

Vendemmia 2002

A causa del clima particolarmente sfaforevole con molte piogge anche durante tutto il periodo estivo, le uve prodotte sono state di bassissima qualità. A metà settembre una terribile grandinata ha colpito le uve in fase di maturazione. I mosti sono stati poveri di zuccheri e tannini, con acidità elevate, poco colore e squilibrio generale. In questa triste annata abbiamo deciso di non produrre il vino Barolo.

Vendemmia 2001

E' sicuramente l'annata migliore degli ultimi vent'anni. Questo Barolo possiede un corpo notevole e tannini particolarmente strutturati ed intensi, questo lo rende più vigoroso al gusto nei suoi primi anni in bottiglia, ed è proprio la caratteristica che gli permette di invecchiare a lungo (fino a 40 anni). Le caratteristiche principali di questo vino sono quelle di un classico Barolo, ricco di profumi, etereo, con sentori di cuoio e cioccolato.

Vendemmia 2000

Di tonalità particolarmente intensa, rosso rubino carico con riflessi granata, questo Barolo 2000 sprigiona in bocca un intenso aroma di sottobosco e violetta. Sicuramente passerà alla storia anche per la particolarità dell'annata, per una volta non intesa come andamento climatico ma come anno, il 2000, il passaggio da un millennio all'altro!

Vendemmia 1999

Il vino si presenta di colore rosso rubino con riflessi granato, i profumi sono variegati ed intensi, essendo un'annata di carattere giovane prevale il fruttato, in particolare di piccoli frutti rossi a bacca. Il Barolo ottenuto da questo vigneto possiede tannini strutturati ed intensi, questo lo rende più vigoroso al gusto nei suoi primi anni in bottiglia, ed è proprio questa caratteristica che gli permette di invecchiare per lungo tempo.

Vendemmia 1998

Di buon colore, l'annata 1998 risulta morbida al palato per il grado alcolico più elevato rispetto ad altre annate. I tannini sono morbidi e ben miscelati nella struttura del vino, questo Barolo può già essere apprezzato fin da subito ma anche essere conservato per un lungo periodo di tempo.
 

Vendemmia 1997

Annata particolarmente famosa il 1997, perché è stata un’ottima annata in quasi tutte le regioni vinicole d’Italia, tale successo ha avuto un grande riscontro per l’attenzione dedicata anche dai mass-media. Il profumo si presenta etereo con sentori di frutta secca, si affiancano profumi ancor più caratteristici come la rosa e aromatici come il chiodo di garofano. L’unghia (dove la superficie del vino tocca il cristallo del calice) tende all’aranciato e il corpo, al palato, risulta ormai più rotondo e morbido, ricco ed intenso.

Vendemmia 1996

Ormai ci troviamo di fronte ad un “signor” Barolo, nel pieno della sua maturità organolettica. Un Barolo che racchiude in se tutti i profumi caratteristici: dalla frutta secca, alla rosa appassita, dal chiodo di garofano alla bacca del cioccolato. L’unghia (dove la superficie del vino tocca il cristallo del calice) tende all’aranciato e il rubino intenso si smorza per un rosso più elegante color mattone. Al palato risulta rotondo e morbido, ricco ed intenso conquistando la finezza e l’equilibrio che contraddistingue questo nobile vino. Raggiunto questo grado di invecchiamento si può capire perché venga anche denominato vino “da meditazione”: a nostro parere un buon calice di Barolo può tranquillamente sostituire un classico brandy o cognac sorseggiato con calma, proprio per essere apprezzato in tutta la sua gamma di profumi e sapori che si scoprono e mutano con il trascorre del tempo. L’abbinamento quindi può essere quello di appaganti conversazioni filosofiche tra amici…